ATTIVIAMO LA PARTECIPAZIONE NELLA ROMAGNA FAENTINA

Ultimo incontro comunale a Brisighella: da domani si guarda all’Unione

Si è concluso lunedì 5 febbraio 2018 a Brisighella il primo tour di “Fermenti” sul territorio dell’Unione: un percorso che ha visto otto laboratori pubblici che si sono tenuti in tutti i Comuni della Romagna faentina tra gennaio e febbraio con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella stesura di un Regolamento della partecipazione dell’Unione.

Dal come sviluppare la cittadinanza attiva sul territorio a come coinvolgere i cittadini stessi nelle grandi decisioni con importanti ricadute sul territorio: sono questi alcuni dei temi che hanno visto discutere i partecipanti di Fermenti attraverso tavoli di lavoro, scambiandosi idee, esperienze e proposte da condividere.

Il 19 febbraio la presentazione dei risultati a Castel Bolognese

Complessivamente, “Fermenti” ha visto più di 120 partecipanti provenienti da associazioni di volontariato e promozione sociale, singoli cittadini e dipendenti dell’Unione che hanno lavorato in laboratori autonomi assistiti dai facilitatori della società Poleis che ha curato gli incontri. La sala polivalente Cicognani di Brisighella ha ospitato l’ultimo di questi appuntamenti e il prossimo 19 febbraio a Castel Bolognese (ore 20.45, sede ancora da definire) sarà condiviso il percorso svolto nei vari Comuni facendo sintesi tra quanto emerso nelle diverse specificità degli incontri.

In programma nuovi laboratori nei Comuni per definire il Regolamento di partecipazione

Nel corso dei workshop i cittadini hanno discusso su tre tematiche principali: cittadinanza attiva, come coinvolgere i cittadini nelle decisioni collettive e come includere i cittadini nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Il primo punto ha analizzato la strutturazione dei patti civici, per un’amministrazione condivisa tra cittadini e Comuni per rispondere ai bisogni della comunità attraverso piccoli servizi come la spesa o l’acquisto di farmaci per gli anziani, e prendendo a modello la “banca del tempo”. Il secondo punto ha analizzato come strutturare percorsi di partecipazione e di ascolto prima di grandi scelte con ricaduta sul territorio. L’ultimo punto ha visto discutere i cittadini su temi come il “bilancio partecipato” o la decisioni in meritori alla destinazione delle risorse economiche del Comune. Seguirà una seconda tornata a livello comunale con otto laboratori civici, che andranno a definire nel dettaglio le linee guida per il Regolamento della partecipazione di Unione.

(via Buonsenso@Faenza)

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